La svolta polacca

Tra poche ore la Polonia inizia le procedure per uscire ufficialmente dall’accordo di Istanbul contro la violenza sulle donne e la violenza domestica, firmato nel 2015 dal governo liberalconservatore ed europeista di Donald Tusk. Motivazione della disdetta: “Questa intesa è ispirata dall’ideologia di genere e dalla lobby Lgbtq”.

La decisione del governo sovranista nazionalclericale di Andrzei Duda è stata annunciata dal ministro della giustizia Zbigniew Ziobro che ha spiegato: “La convenzione è frutto di fantasie femministe intese a giustificare l’ideologia gay”. E pieno di fervore ha aggiunto: “Basta leggere le Sacre Scritture per sapere che non si picchia una donna”. Ma davvero? E cosa si dirà a chi non legge le Scitture o non ne tiene conto?
Qui mi fermo. Il fatto (e le dotte spiegazioni) parlano da sé.

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